Domande frequenti

Per parlare con noi  +39-366-9999129 | info@peoplecooks.it

1. Cos’è PeopleCooks?

PeopleCooks è il nuovo Social Network che fa incontrare prima on line e poi di persona il cooker, cioè chi cucina, e il people, cioè colui che consuma un pasto, come ospite a pranzo o a cena, a casa del cooker.

2. Chi è il cooker?

Il cooker non è uno chef di professione, ma una persona che per la necessità di arrotondare o per il piacere di incontrare gente nuova, o per la passione della cucina, ha deciso di mettere a disposizione la propria cucina a gente di passaggio, people.

Il cooker prepara per il people ciò che aveva già deciso di preparare quel giorno a pranzo o a cena, o qualsiasi specialità egli intenda cucinare per l’occasione di avere ospiti a casa.

3. Chi sono i people?

I people sono lavoratori fuori sede, studenti universitari lontani da casa, turisti responsabili, cioè con basso potere di spesa, o chiunque sia stanco di mangiare ai fast food e magari da solo. Con PeopleCooks i people possono consultare il portale e scegliere un cooker, dove prenotare per pranzo o per cena. Il cooker accoglierà a casa propria il people per un pasto completo: primo secondo e frutta, al prezzo massimo di 6 Euro a persona.

4. Come funziona?

PeopleCooks è il social che fa incontrare nella realtà, people e cookers, i consumatori di un pasto in famiglia e i provetti cucinieri delle famiglie italiane.

L’idea di PeopleCooks è quella di generare lavoro e di creare risparmio socializzando.

PeopleCooks genera lavoro per i cookers, ovvero chiunque ami cucinare e condividere con ospiti occasionali i propri piatti, e ne voglia ricavare un piccolo-grande reddito, utile a coprire le spese o, magari, il mutuo o una rata importante.

PeopleCooks crea risparmio per i people, cioè i consumatori di un pasto in famiglia. Lavoratori fuori sede, studenti universitari lontani da casa, turisti responsabili, stanchi di mangiare ai fast food, possono con PeopleCooks prenotare per pranzo o per cena da un cooker che li accoglierà a casa propria per un pasto completo: primo secondo e frutta, al prezzo massimo di 6 Euro a persona.

5. PeopleCooks è un’opportunità di lavoro?

Si, l’idea del fondatore è stata quella di generare lavoro per i cooker e creare risparmio socializzando per i people.

Tutti hanno già quello che serve per diventare cooker subito: la propria cucina di casa e una tavola per accogliere gli ospiti, people, e condividere con loro il pranzo o la cena di quel giorno.

6. Come si diventa cooker?

Diventare cooker è facile. Basta iscriversi a PeopleCooks.

Per iscriversi bisogna caricare un breve video con la propria proposta, una foto, nome, cognome, indirizzo e numero di telefono. Solo all’atto d’iscrizione si pagano 20 euro per un anno. I dati vengono verificati e messi a disposizione di tutti i visitatori del sito. I potenziali people potranno consultare PeopleCooks.it e visionare le proposte dei cooker, in modo del tutto gratuito, e quindi scegliere il cooker da cui prenotare a pranzo o a cena, per telefono, per e-mail o attraverso messaggistica istantanea via chat.

7. Come ci si iscrive a PeopleCooks?

Per iscriversi bisogna caricare un breve video con la propria proposta, una foto, nome, cognome, indirizzo e numero di  telefono. Solo all’atto d’iscrizione si pagano 20 euro per un anno. I dati vengono verificati e messi a disposizione di tutti i visitatori del sito. I potenziali people potranno consultare PeopleCooks.it e visionare le proposte dei cooker, in modo del tutto

gratuito, e quindi scegliere il cooker da cui prenotare a pranzo o a cena, per telefono, per e-mail o attraverso messaggistica istantanea via chat.

8. A quali adempimenti è sottoposta l’attività di un cooker?

Il cooker non deve richiedere nessuna autorizzazione ai fini sanitari o licenza di ristorazione, perché l’attività si svolge all’interno di una cucina e di un’abitazione privata e la somma che riceve da ogni people risulta un contributo minimo. Il cooker deve solo rilasciare una semplice ricevuta non fiscale per i 6 Euro del pasto. Le ricevute vengono poi raccolte dal cooker e saranno inserite alla voce “redditi diversi” nella dichiarazione dei redditi, ovviamente, in aggiunta agli altri suoi eventuali redditi.

9. C’è bisogno di autorizzazioni per fare il cooker?

Non c’è bisogno di autorizzazioni né a livello sanitario né a livello fiscale.
Dal punto di vista sanitario, trattandosi di una cucina entro un’abitazione privata, non è richiesto il rispetto dell’HACCP, ovvero il rispetto del Protocollo di Autocontrollo dell’Igiene, invece obbligatorio per le attività commerciali.

Dal punto di vista fiscale, da subito, è sufficiente il rilascio da parte del cooker di una ricevuta non fiscale, recante l’importo del pasto consumato dai people.

10. Come si compila la ricevuta non fiscale che il cooker rilascia al people dopo il pasto?

Si deve compilare una ricevuta generica per singolo people.

Di seguito viene riportato un facsimile di ricevuta non fiscale compilata al computer.

peoplecooks ricevuta generica

La ricevuta può essere compilata al computer e quindi stampata in duplice copia.

Una copia deve essere consegnata al people e una copia deve essere conservata dal cooker.

È anche possibile stampare dal file la ricevuta in bianco in duplice copia e quindi compilarla a penna.
Anche in questo caso una copia va consegnata al people e l’altra va conservata dal cooker.

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Per qualsiasi richiesta non esitare a contattarci. Risponderemo appena possibile.

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